Non essendo possibile trovare un evento che ha dato il via a questa tecnica, l'origine precisa del phone phreaking è ambigua. Alcuni possono dire che l'invenzione del telefono attribuita ad Antonio Meucci può essere considerata l'inizio di sperimentazioni simili al phreaking. Ci sono inoltre testimonianze di persone che giocano con alcuni dei primi automatic switching equipment antecedenti agli anni venti. Tuttavia le prime tracce del phreaking come lo intendiamo al giorno d'oggi risalgono alla fine degli anni cinquanta negli Stati Uniti, quando AT&T introdusse chiamate dirette a lunga distanza completamente automatizzate e alcune forme di trunking carrier che usavano segnalazioni in-band. Le persone hanno iniziato a "giocare" con le linee telefoniche in un modo simile a quello in cui i moderni hackers "giocano" con Internet.

Presto phreaks come Joybubbles e Bill from New York hanno iniziato a sviluppare una rudimentale cognizione di come funzionassero le linee telefoniche. Joybubbles imparò a fischiare ad una frequenza di 2600Hz che causava un canale che si resettava da solo. Bill scoprì che un registratore avrebbe potuto riprodurre lo stesso suono con lo stesso effetto. Ciò permetteva il controllo delle linee telefoniche che si basava sulla Single Frequency (SF), o controlli a frequenza singola. Uno produrrebbe un lungo fischio per resettare la linea, così uno può comporre un numero con un gruppo di fischi (uno corto per un "1", due corti per un "2", etc.). Questo è stato il predecessore del MFing.

Mentre l'SF funzionava su certe linee telefoniche, il più comune sistema di segnalamento sui network a lunga distanza era la Multi-Frequency (MF), o controlli a frequenza multipla. Le odierne frequenze dei toni erano sconosciute prima del 1964, quando Bell System li rilasciò in uno dei suoi giornali In una discussione del Bell System Technical Journal, venne pubblicato per gli ingegneri della Bell System un articolo contenente le frequenze usate per i tasti che venivano usati per la comunicazione interufficio. Ciò che il BSTJ non realizzò in questo momento, era che il giornale veniva spedita anche a vari campus di college in giro per gli Stati Uniti. Con questo unico articolo, la Bell System regalò accidentalmente le chiavi del regno, e il sistema telefonico era a disposizaione di qualsiasi persona che aveva una conoscenza superficiale dell'elettronica.

Le persone, per primi gli ingegneri dei college che ricevettero il BSTJ, iniziarono a costruire dispositivi che permettevano di riprodurre questi master tones(toni principali) e permettevano loro di esplorare il lato della rete che non era disponibile per gli utenti normali. Questo dispositivo diventò conosciuto con il nome di blue box, perché il primo dispositivo confiscato dalla sicurezza di Bell System era in una scatola di plastica blu.

Nacquero in questo periodo nuovi phreaks come New Yorkers, Evan Doorbell, Ben Decibel, Neir R. Bell e Californians, Mark Bernay, Al Bernay e Chris Bernay, tutti hanno condotto esplorazioni indipendenti e sperimentazioni sulla rete telefonica, prima da soli, poi ne hanno conosciuti altri nei loro "viaggi", come gruppi. Evan Doorbell formò con Ben e Neil un gruppo conosciuto come Group Bell. Mark Bernay iniziò un gruppo simile chiamato Mark Bernay Society. Tutti e due sono personaggi famosi nel phone phreaking oggi per le loro pubblicazioni su internet delle loro ricerche. Queste ricerche, condotte tra gli anni '60 e gli anni '80, sono disponibili sul sito di Mark Phone trips. 1.

Nell'ottobre del 1971, il phreaking è stato comunicato alle grandi masse quando Esquire Magazine pubblicò una storia chiamata Secrets of the Little Blue Box di Ron Rosenbaum. Questo articolo mise in notevole evidenza Joybubbles e Draper, tanto che i loro nomi divennero sinonimi di "Phreaking". L'articolo attirò l'interesse di altri prossimi a diventare phreaks, come Steve Wozniak e Steve Jobs che non avevano ancora formato Apple Computer. 2

Quindi arrivarono gli anni ottanta e la rivoluzione del personal computer creò un influsso nel buon senso "tecnologico" degli utenti, e anche la popolarità dei BBS (bullettin board system) ai quali gli utenti si connettevano attraverso un modem. Queste bacheche elettroniche diventarono famose per gli hackers e altri che amavano armeggiare con la tecnologia. I BBS diventarono famosi anche precedentemente per phreaks sparsi e indipendenti per condividere i propri esperimenti e le proprie scoperte. Ciò portò non solo ad una collaborazione tra phone phreaks senza precedenti, ma ad una diffusione delle nozioni di phreaking a persone che iniziarono a studiare autonomamente, a sperimentare con o sfruttare il sistema telefonico. Ci successe inoltre in un tempo in cui la compagnia telefonica era oggetto di discussioni negli Stati Uniti quando il monopolio di AT&T venne forzato allo smantellamento. Gli hackers iniziarono a usare le abilità del phreaking per scoprire i numeri dei modem appartenenti al bussiness che avrebbero sfruttato. I gruppi si formarono intorno ai BBS hacker/phreaking(H/P) community come il famoso Masters of Deception (Philber Optik) e Legion of Doom (Erik Bloodaxe). Nel 1985 un'underground e-zine chiamata Phrack (una combinazione delle parole Phreak e Hack) inizi a circolare tra i BBS che si concentravano su hacking, phreaking e altri soggetti legati alla tecnologia.

Intorno agli anni '90 i gruppi H/P come Masters of Deception e Legion of Doom furono fermate dall'operazione Sundevil dei servizi segreti americani. Il phreaking vide un breve periodo di dispersione in relazione alle persecuzioni criminali di questi anni, ma successivamente la popolarità di Internet diede luogo ad un rinascita del phreaking in America, e si diffuse poi in tutto il mondo. Source : wikipedia